Perché il classico mix 2:1 o 1:0,8 è problematico per molti atleti. SQUEEZY spiega come la tolleranza individuale, l'osmolarità e l'allenamento intestinale determinano la scelta del gel o della bevanda giusta.
1. Perché il classico rapporto di miscelazione può essere problematico
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Molte raccomandazioni indicano come rapporto ottimale quello compreso tra 2:1 e 1:0,8 (glucosio:fruttosio). Queste raccomandazioni hanno lo scopo di consentire il massimo apporto di carboidrati (fino a 100-120 g/h).
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Per alcuni atleti, anche un carico moderato può significare 25-30 g di fruttosio all'ora, una quantità sufficiente a provocare flatulenza, dolori addominali o diarrea.
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Gli studi dimostrano che con 25 g di fruttosio oltre un terzo dei soggetti presenta un assorbimento incompleto e circa un terzo di questi avverte disturbi evidenti. Ciò vale principalmente in condizioni di riposo: sotto sforzo i sintomi possono essere notevolmente più gravi.
Conclusione: Un mix fisso aiuta molti non , poiché ignora le differenze individuali e i carichi fisiologici.
2. Perché le differenze individuali sono decisive
GLUT5 e SGLT1: i nostri trasportatori sono altamente personalizzati
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Il fruttosio viene assorbito dall'epitelio intestinale tramite il trasportatore GLUT5, mentre il glucosio tramite SGLT1. Il numero e l'attività di questi trasportatori variano notevolmente da persona a persona.
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Grazie a un "allenamento mirato ", l'intestino può imparare ad assorbire quantità maggiori, in particolare di glucosio/maltodestrina tramite SGLT1.
Ciò significa che per molte persone, in particolare quelle sensibili al fruttosio, il glucosio (o maltodestrina) + bassi livelli di additivi sono spesso più tollerabili ed efficaci rispetto ai gel ad alto contenuto di fruttosio.
3. Osmolarità: il fattore spesso sottovalutato per la tollerabilità
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I gel altamente concentrati con molti zuccheri e additivi generano un'elevata osmolarità → lo svuotamento dello stomaco rallenta, l'acqua viene assorbita nell'intestino → aumenta il rischio di crampi, nausea e diarrea.
- A proposito, gli zuccheri semplici e doppi, come il glucosio, il fruttosio o anche il saccarosio, hanno un'osmolarità nettamente superiore rispetto al maltodestrina.
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Al contrario: le formulazioni ipo- o iso-osmolari alleggeriscono lo stomaco e l'intestino — i carboidrati raggiungono più rapidamente l'intestino tenue, l'assorbimento è più efficiente con un minore carico sul tratto digestivo.
Pertanto, nella formulazione di un "gel compatibile" non conta solo il tipo di zucchero, ma soprattutto l'osmolarità e il minimalismo degli ingredienti.
4. La nostra esperienza trentennale: perché SQUEEZY pensa in modo diverso
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Noi di SQUEEZY non partiamo da proporzioni fisse, ma dalla tollerabilità e dall'adattamento individuale.
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In oltre trent'anni di esperienza con atleti dilettanti e professionisti, abbiamo empiricamente constatato che è possibile assumere più di 100 g di carboidrati all'ora anche senza fruttosio, utilizzando maltodestrina + una formulazione pulita, senza problemi di stomaco.
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Poiché ogni corpo e ogni microbioma sono diversi, ti consigliamo di provare diverse miscele di carboidrati. Solo così potrai trovare la tua "zona di alimentazione" personale.
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Per questo motivo, nelle nostre ricette utilizziamo ormai fino a 7 diverse fonti di carboidrati, molte delle quali prive di fruttosio, altre con un contenuto di fruttosio ridotto o ottimale per gli atleti tolleranti.
5. Cosa puoi fare come atleta se soffri spesso di disturbi gastrointestinali durante lo sforzo fisico – 5 consigli pratici
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Inizia con gel senza fruttosio o a basso contenuto di fruttosio (ad es. maltodestrina, isomaltulosio, destrina ciclica).
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Presta attenzione alla bassa osmolarità: il minor numero possibile di additivi, senza inutili fronzoli.
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Metti alla prova il tuo stomaco durante l'allenamento, mai per la prima volta in gara.
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Aumenta lentamente l'apporto di carboidrati (ad esempio da 60 → 90 → 120 g/h) mentre il tuo apparato digerente si adatta.
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Osserva la tua reazione: flatulenza, crampi o nausea sono segni di intolleranza — quindi cambia invece di stringere i denti.
Conclusione: non esiste una soluzione valida per tutti, ma solo gel/bevande personalizzabili.
Un rapporto fisso tra glucosio e fruttosio non è più attuale.
La realtà è complessa: la variabilità dei trasportatori, l'osmolarità, lo stato micro e macro dell'intestino e la tolleranza individuale fanno la differenza.
Con l'approccio giusto - ovvero a basso contenuto di fruttosio o senza fruttosio, miscele ben dosate, pochi additivi, allenamento graduale - molti atleti possono raggiungere livelli elevati di carboidrati senza problemi di stomaco.
SQUEEZY ti offre proprio questa opzione: un'alternativa scientificamente provata ai classici gel energetici.
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